Pesci rossi per acquario: le regole per farli vivere a lungo

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  • 10 aprile 2018
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pesci rossi per acquario

I pesci rossi per acquario sono tra le specie più comuni che possono essere reperite in un qualsiasi negozio di animali. Questi simpatici abili nuotatori, al contrario di quanto spesso si crede, sono in grado di vivere in alcuni casi anche fino a 30 anni. Non si tratta di una leggenda, secondo numerosi studi un pesce rosso ben tenuto e che si trova in un ambiente a lui favorevole può raggiungere un’età record di addirittura 40 anni.

Il problema è che quando si acquista il pesce rosso poi non vengono però adottate misure adeguate per la cura dello stesso. Il pesce va considerato, al pari di qualsiasi altro animale, un essere vivente che necessita di attenzioni e di amore. Se il pesciolino viene comprato e poi dimenticato nell’acquario è inevitabile che sopraggiunga la morte in breve tempo.

Pesci rossi per acquario: gli errori da evitare

pesci rossi

Prima di tutto occorre evitare di rinchiudere il pesce in un boccia tonda. Ha bisogno di spazio per potersi muovere e di un habitat molto simile al fondale del mare. Quindi via libera a un bell’acquario spazioso da riempire anche con sassi, ghiaia e piante.

Attenzione a non concentrare troppi pesci rossi in un acquario ristretto. Potrebbe mancare ossigeno e i pesciolini faticherebbero a respirare.

Inoltre non bisogna mai lasciare il pesce nella stessa acqua troppo a lungo. A tal proposito è opportuno:

  • Cambiare con regolarità l’acqua, generalmente è bene provvedere al ricambio circa una volta a settimana;
  • Acquistare un filtro per la rimozione di residui di cibo ed escrementi, oltre che di un termostato per ottenere una temperatura adeguata e costante dell’acqua;

Infine mai dare troppo cibo! Il mangime per pesci va dato a ritmi regolari ogni giorni ma in quantità ridotte.

Piante per acquario pesci rossi: quali quelle ideali?

Non tutte le piante sono adatte al tuo acquario che contiene pesci rossi. Ecco quindi un elenco delle migliori piante che puoi utilizzare e che garantiscono ai tuoi pesci un ambiente sano e ricco di ossigeno:

  1. Vallisneria Gigantea cresce in modo molto rapido ed è perfetta per essere collocata sullo sfondo, nella parte posteriore dell’acquario;
  2. Ceratophyllum Demersum riduce notevolmente il problema dei nitrati e con la sua crescita va a formare dei piccoli cespugli che per molti pesci costituiscono un rifugio perfetto;
  3. Anubias Nana ideale da essere collocata in primo piano all’interno dell’acquario;
  4. Hygropila Polisperma si adatta in modo perfetto ad un acquario con pesci rossi.

Dal pesce rosso comune ai pesci rossi a tre code

Se è vero che il pesce rosso comune può arrivare a vivere anche per decenni, questo non è altrettanto vero per altre specie di pesce rosso. In natura esistono infatti:

  • Pesci rossi a coda semplice;
  • Pesci rossi a coda doppia;
  • Pesci rossi a tre code.

Ognuno di questi pesci ha una sua storia, una sua personale aspettativa di vita e sue esigenze che non sono mai uguali a quelle degli altri pesci. Per questo prima di portare a casa un pesce rosso informati sempre bene presso il rivenditore: chiedi il nome della specie e informati sulle modalità con cui questo va curato e mantenuto in vita.

Grazie a Internet hai anche la possibilità di scoprire simpatiche curiosità sul tuo pesce. Ti basterà fare delle ricerche mirate.

Pesci rossi per acquario: non battere sul vetro

Tra le cose assolutamente da evitare quando si è davanti a un acquario è battere con le dita sul vetro. Questo perché i pesci sono molto sensibili e possono spaventarsi facilmente. Uno spavento eccessivo potrebbe essere loro fatale.